Giudizio di mio padre


Scrivere il giudizio che mio padre ha dato del libro, potrebbe sembrare di parte... forse è di parte, ma quello che ha percepito dalla lettura, è perfettamente quello che io volevo comunicare al lettore.

Sono sempre stato orgoglioso di come pensano e di come vivono i miei figli, l’apprezzare le bellezze della natura, un tramonto, un’alba, un mare calmo oppure in burrasca, il vento, i fulmini, la pioggia e poi gli alberi gli animali, gli uomini stessi, anche se meritano poca ammirazione, vista l’indifferenza, l’egoismo, il possessivismo, la gelosia, l’invidia, che sta rovinando la terra; eppure è sempre una cosa meravigliosa. Noi tutti diciamo e scriviamo questi pericoli da molto tempo, senza perdersi d’animo per il basso o nullo ascolto di questo animale presuntuoso ed egoista: l’uomo. Caro il mio primogenito, ho letto il tuo libro, complimenti, sono rimasto intrappolato in quel racconto come mai nessuno era riuscito a fare, sai che non amo la narrativa, meno ancora i romanzi, veri o di fantasia, non riesco proprio a leggerli, mi addormento continuamente, bene! Ho letto tutto d’un fiato (si fa per dire) le soste per mangiare e per i bisogni corporali erano una sofferenza, la curiosità di seguire il continuo evolversi del racconto mi incatenava a quei fogli dattiloscritti, senza una figura senza una distrazione, senza sapere se quelle immagini, che mi nascevano nel cervello erano aderenti a quelle da te immaginate, senza sapere se e senza preoccuparmi minimamente, di cosa c’era scritto fra le righe, ma ghiotto del racconto, fino a sentirmi a volte Marta a volte un Drudo Al o Siam o addirittura Dario. Ho ingoiato questo libro come l’acqua pura bevuta da un assetato, godendomi ogni sorso ed emozionandomi come raramente fo,’ mi hai fatto venire il nodo alla gola, in dei punti del racconto mi sono sorpreso a tremare per la fretta di vedere come finisce quel passo! Bravo Marco! Il tuo lavoro non è bello soltanto, il tuo lavoro farà capire certamente a molte persone di quanto prezioso è ciò che abbiamo, e quanto costerà poi ai nostri figli e nipoti, riconquistare anche solo una parte, di quello che stiamo distruggendo. Grazie figliolo sono veramente orgoglioso. In un libro che per quanto ti sia costato tempo e soldi, in poco tempo farai capire a tanta gente, quello che io ormai in tutto la vita non sono riuscito a fare, bravo! Se solo una parte dei lettori proveranno quello che io ho provato, non solo plaudiranno come meriti al tuo lavoro, ma certamente cominceranno a vedere quelle cose che molti non vedono più. Bravo!